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Due PCTO, un video-podcast e una mostra - MAXXI A[R]T WORK
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Due PCTO, un video-podcast e una mostra

Già in passato MAXXI A[R]T WORK è stato solo il primo passo utile per poi organizzare vere e proprie mostre.

Dopo il PCTO al museo gli studenti e le studentesse sono riusciti a dare concretezza passando dalla teoria alla pratica grazie a dirigenti scolastici e docenti illuminati.

Quanto imparato al MAXXI, grazie ai tutor del PCTO del museo e ai tanti colleghi che si mettono a disposizione delle scolaresche, è il punto di partenza indispensabile per proseguire in autonomia e dare corpo a esposizioni che negli spazi a disposizione possono dimostrare che, se ci sono le basi, si possono raggiungere vertici prima impensabili.

 

Solo per fare alcuni esempi, nel 2018 all’Istituto commerciale Ceccherelli era stata allestita una grande mostra fotografica in occasione di Open House Roma, l’anno successivo al Mamiani c’era stata In & Out e subito dopo a Zagarolo, Lazio Innova aveva messo a disposizione il cosiddetto Tondo (ex palestra dei gladiatori) per presentare un bellissimo reportage collettivo. Così era successo anche all’Aquila, dove il polittico che raccontava la rinascita della città era entrato nella collezione dell’IIS Bafile.

 

Dopo la lunga pausa causata dalla pandemia, nel 2023 al Liceo classico Vivona la docente Flavia Ladi, nella biblioteca della scuola, aveva allestito gli elaborati prodotti durante il PCTO dedicato a Pasolini.

 

Arriviamo così all’anno scolastico appena concluso che ha visto due classi, una del Liceo Via Roma 298 di Guidonia e l’altra del Liceo Artistico Confalonieri – De Chirico di Roma unite nell’intento di raccontare una esperienza che ha messo insieme il PCTO del MAXXI con il PCTO della Caritas di Tivoli.

 

Se al museo si è lavorato sulla teoria dei mestieri museali e poi sulla pratica ideando una ipotetica mostra intitolata “comUnità, io, loro, noi”, alla mensa della Caritas studenti e studentesse si sono potute confrontare con la messa in pratica di valori fondamentali quali la solidarietà, la fratellanza e l’assistenza.

Dopo tutto questo, insieme al docente nonché artista Ciro Vitale, alla chiesa di San Vincenzo martire a Tivoli è stata allestita la mostra Nel corpo del tempo. Il tormento, la cura, il cambiamento.

Per concludere, grazie all’agenzia stampa Vidya, è stato ideato e realizzato un podcast che racconta tutto il processo.

 

L’evento espositivo è stato possibile grazie al prezioso sostegno della Curia Vescovile di Tivoli.

 

Qui di seguito il racconto scritto a quattro mani dagli studenti Alida Cacace e Leonardo Leone che, passo dopo passo, raccontano le bella esperienza.

 

Dalla comUnità al corpo del tempo

 

A cura di Alida Cacace e Leonardo Leone

 

L’esperienza Come nasce una mostra del MAXXI A[R]T WORK è stata una grande occasione di arricchimento che ci ha permesso di calarci nei panni di professionisti museali. La nostra classe, la 3B del Via Roma 298 di Guidonia, ha collaborato, per una settimana, fianco a fianco con sette studentesse del Liceo Artistico Confalonieri – De Chirico di Roma, per arrivare alla definizione di un’ipotesi espositiva.

 

Il brainstorming per la definizione del concept

Il concept scelto – comUnità, io, loro, noi – rientra pienamente nel percorso didattico svolto durante l’anno scolastico: il Laboratorio di InFormazione Etico-estetica LIFE (referente Roberto Ianigro), partito dal volontariato nelle mense della Caritas di Tivoli e concluso da un progetto espositivo vero e proprio, la mostra Nel corpo del tempo. Il tormento, la cura, il cambiamento dell’artista visivo Ciro Vitale, poi allestita dall’8 maggio all’8 giugno nella Chiesa di S. Vincenzo Martire a Tivoli.

 

Suddivisi in team, ma uniti come un corpo unico, durante cinque intense giornate abbiamo affrontato ogni fase dell’ideazione della mostra comUnità, sotto la preziosa supervisione di Federico Borzelli. In questo modo siamo riusciti a migliorare la nostra capacità di team working, condividendo ogni proposta con il resto del gruppo.

 

Il workshop dedicato al Team working, a cura di Fabio Glielmi

Un altro significativo esito delle attività svolte è stato comprendere il valore dell’apprendimento sul campo: trasformando la diversità in risorsa abbiamo imparato a collaborare tra studenti di età e indirizzi scolastici differenti, integrando ogni personale competenza per raggiungere un obiettivo comune.

 

Tra queste giornate, quella passata con Fabio Glielmi, esperto in comunicazione efficace, ci ha aiutato a consolidare e perfezionare questa importante competenza. Il public speaking non è stata l’unica soft skill che abbiamo affinato, infatti – grazie anche al supporto di Susanna Correrella e Jacopo De Blasio – siamo migliorati nel problem solving, nella flessibilità, nella adattabilità, nella gestione del tempo e nella valorizzazione delle diversità, componenti che hanno rappresentato un concreto punto di forza lungo il percorso.

 

LIFE, laboratorio nella Chiesa di San Vincenzo Martire a Tivoli

Culmine di questo processo di crescita sono state, successivamente, la realizzazione del video-podcast in sei puntate Nel corpo del tempo. Genesi didattica di una mostra in collaborazione con Vidya it e dell’installazione esterna Parole in Attivazione da noi prodotta, ma anche la cura dei laboratori didattici per bambini e famiglie. Abbiamo così potuto dare voce alle nostre riflessioni e raccontare l’essenza stessa del progetto.

 

Guardando indietro alle giornate passate al MAXXI, sentiamo di aver intrapreso un viaggio che prosegue ben oltre gli spazi del museo. È stato un percorso di scoperta che ha sciolto i dubbi e illuminato la strada che ci attende.

Ci portiamo dentro la forza di un gruppo che ha saputo essere una squadra e la consapevolezza, preziosa e limpida, di cosa vogliamo diventare domani.

Museo MAXXI
Federico Borzelli

Formazione scuola-lavoro per il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo.