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La violenza del loto d’oro – MAXXI A[R]T WORK
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La violenza del loto d’oro

La Strada. Dove si crea il mondo” è la grande mostra che racconta, in tutti i suoi aspetti,  la strada come luogo di condivisione e innovazione, principale laboratorio per artisti, architetti e creativi.

Le 200 opere (realizzate da 140 artisti) compongono un racconto multiculturale, poliglotta, colorato, spaventoso, stimolante, assordante delle strade di tutto il mondo, il vero grande laboratorio di discussione, creazione, confronto, dove si inventa l’era contemporanea.

 

Chiara Jacquier, Federica Marzucca e Flavia Posta del Liceo linguistico Eugenio Montale si sono soffermate sull’istallazione “Unconfortable Shoes” dell’artista Shen Yuan.

 

 

Chi conosce la pratica del Loto d’oro?

 

Si tratta di un’usanza risalente al X Secolo con la quale le nobildonne cinesi venivano sottoposte ad una dolorosa deformazione del piede, grazie alla quale si acquisiva una particolare andatura ritenuta sensuale, che le distingueva quindi dai ceti poveri come, ad esempio, le contadine.

 

E’ a questo rituale che fa riferimento l’opera “Unconfortable Shoes” di Shen Yuan del 2008, attualmente esposta nella Galleria 3 del MAXXI di Roma.

 

L’artista cinese Shen Yuan

La composizione conta 184 scarpe nere di uso comune e 99 scarpe decorate, indossate dalle “donne dai piedi fasciati”, disposte in modo da creare la frase “Elles sont parties pourtant elle n’ont nulle part où aller” (Sono partite anche se non hanno nessun posto in cui andare).

 

L’artista associa dunque al dolore dell’immigrazione forzata, tema attualissimo, quello provocato dalla società maschilista che si impone sulla donna.

 

La distanza tra le scarpe e la loro posizione all’interno della galleria conferiscono ariosità ed un forte senso di libertà e speranza.

Un’opera non da vedere ma da sentire.

Museo MAXXI
Giulia Masini

Marketing territoriale e Formazione per il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo.